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	<title>Perle Archivi - Voice Of Gold</title>
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		<title>Pietre e segni zodiacali: la Perla, la pietra del cancro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicatorisumisura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jun 2023 05:54:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Perle]]></category>
		<category><![CDATA[Pietra del mese]]></category>
		<category><![CDATA[Pietre dei segni zodiacali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per la rubrica “Pietre e segni zodiacali”, il mese di giugno è il mese dei nati sotto il segno zodiacale del cancro. I nati fra il 21 giugno e il 22 luglio non hanno come portafortuna una semplice pietra, bensì la perla! Le perle si...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per la rubrica “Pietre e segni zodiacali”, il mese di giugno è il mese dei nati sotto il <strong>segno zodiacale del cancro.</strong><br />
I nati fra il 21 giugno e il 22 luglio non hanno come portafortuna una semplice pietra, bensì la <strong>perla</strong>!</p>
<p>Le perle si reputano in grado di aiutare a raggiungere l’equilibrio e a favorire la fuoriuscita delle emozioni, che il Cancro tende solitamente a trattenere.<br />
Si dice che i nati sotto questo segno oscillino tra <strong>socievolezza e timidezza</strong>, per poi svelare sfumature di carattere inaspettato che potrebbero risultare <strong>affascinanti</strong> o, al contrario, <strong>noiose</strong>.<br />
Essendo governati dalla Luna, inoltre, hanno uno <strong>spiccato intuito</strong>, ma anche <strong>grande intelligenza</strong> e <strong>sensibilità</strong>.<span id="more-24377"></span></p>
<h2>Storia della Perla</h2>
<p>Il nome deriva dal latino “<em>perna</em>”, prosciutto, con riferimento alla forma di alcuni molluschi di Perle. Il termine Perla inizia ad essere usato solo a partire dal <strong>XVII secolo</strong>.</p>
<p>Alcuni associano a questo nome l’aggettivo marina, per sottolineare l’<strong>origine acquatica</strong> della gemma, mentre altri fanno derivare il nome Perla dalla parola persiana che “<em>murwari</em>” che significa “figlia della luce”. Questo spiega perché le Perle sono sempre state un simbolo di <strong>purezza</strong> e <strong>innocenza</strong>.</p>
<p>Sono da sempre considerate, allo stesso modo, <strong>simbolo di potere</strong>, <strong>prestigio</strong> e <strong>ricchezza</strong>: basti pensare che nell’Antica Roma erano <strong>l’oggetto più prezioso che si potesse comprare con il denaro</strong> e che Giulio Cesare, imperatore e amante delle Perle, fece approvare una legge che impediva ai ceti inferiori di indossarle.</p>
<h2>Benefici della Perla</h2>
<p>In tempi più antichi, le Perle venivano sfruttate per curare le malattie.<br />
Oggi, sono usate in <strong>cristalloterapia</strong> per:</p>
<ul>
<li><strong>Controllare le emozioni</strong></li>
<li><strong>Illuminare la mente</strong></li>
<li><strong>Diffondere serenità</strong></li>
</ul>
<p>La Perla, altrimenti definita “La Pietra dei sentimenti”, si dice aiuti a stringere <strong>amicizie vere</strong> e durature e a<strong> consolidare i rapporti</strong> di coppia.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-24394" src="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2023/05/marin-tulard-ezr0qZPz2cc-unsplash-copia.jpg" alt="" width="500" height="331" srcset="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2023/05/marin-tulard-ezr0qZPz2cc-unsplash-copia.jpg 800w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2023/05/marin-tulard-ezr0qZPz2cc-unsplash-copia-300x198.jpg 300w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2023/05/marin-tulard-ezr0qZPz2cc-unsplash-copia-768x508.jpg 768w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2023/05/marin-tulard-ezr0qZPz2cc-unsplash-copia-700x463.jpg 700w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<h2>La Perla e il Cancro</h2>
<p>L’azione nei confronti dei nati sotto questo segno consiste nell’<strong>attenuare i difetti tipici</strong>.<br />
I nativi di giugno, infatti, possono essere persone <strong>chiuse</strong>, <strong>malinconiche</strong> e <strong>permalose</strong>, anche a causa della loro <strong>ipersensibilità</strong>.</p>
<p>La Perla aiuta a ritrovare l’<strong>equilibrio emotivo</strong>, contrastando la tristezza e <strong>allontanando la paura </strong>verso il prossimo, restituendo <strong>nuovo entusiasmo ed energie vitali.</strong></p>
<p>È utile, per questo segno, indossare la pietra quando si devono prendere <strong>decisioni importanti</strong>. In quanto aiuta a <strong>rafforzare l’animo</strong> e <strong>la saggezza interiore</strong>.</p>
<p><em>E tu? Di che segno sei? Resta sintonizzato sul nostro blog per la pietra del prossimo mese!</em></p>
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		<title>Storie di brand: Mikimoto, il signore delle perle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicatorisumisura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Dec 2021 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Perle]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di Brand]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se parliamo del mercato delle perle, non possiamo non nominare subito Mikimoto, un brand nato dalla lungimiranza di un imprenditore giapponese che è stato l&#8217;inventore della coltivazione delle ostriche perlifere. Andiamo a conoscere meglio l&#8217;origine di questo noto brand! Mikimoto Kōkichi, figlio di una famiglia che...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se parliamo del mercato delle perle, non possiamo non nominare subito <strong>Mikimoto</strong>, un brand nato dalla lungimiranza di un imprenditore giapponese che è stato l&#8217;inventore della coltivazione delle ostriche perlifere. Andiamo a conoscere meglio l&#8217;origine di questo noto brand! <span id="more-23935"></span></p>
<p><strong>Mikimoto Kōkichi</strong>, figlio di una famiglia che gestiva una trattoria di Udon, iniziò i suoi esperimenti nel 1888 e li portò avanti fino al 1893, quando riuscì ad ottenere la prima perla coltivata, dopo diversi anni di test e perfezionamento.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-23936 alignright" src="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2021/12/MIKIMOTO_Kokichi-voiceofgold.jpg" alt="" width="338" height="489" srcset="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2021/12/MIKIMOTO_Kokichi-voiceofgold.jpg 490w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2021/12/MIKIMOTO_Kokichi-voiceofgold-207x300.jpg 207w" sizes="(max-width: 338px) 100vw, 338px" />Fare così tanti anni di test senza risultati non fu semplice: quando riuscì nella sua impresa, si trovava sull&#8217;orlo della bancarotta, con la pressione continua da parte dei creditori e il solo supporto morale di sua moglie Une, che portava avanti da sola la famiglia gestendo il banco di Udon e lasciava il marito perseguire la sua strada, convinta anche lei che fosse quella giusta.</p>
<p>Il commercio dell&#8217;epoca era in mano all&#8217;Inghilterra, ma Mikimoto sapeva che le perle sarebbero state una <strong>enorme fonte di ricchezza per la sua famiglia ma, soprattutto, per il suo paese</strong>. Diede lavoro a 40 persone che, insieme a lui, si occupavano dell&#8217;allevamento.<br />
Le &#8220;Ama&#8221;, nonché pescatrici che si tuffavano fino a 15 metri di profondità per recuperare i molluschi, erano state da lui vestite di bianco, anziché seminude come avveniva prima, e sceglievano personalmente gli esemplari migliori, ma sapeva che serviva ottimizzare ancora di più il metodo di raccolta.</p>
<p>Solo dopo anni, capì che dipendeva tutto dall&#8217;<strong>inserimento di un frammento di materia epiteliale</strong> all&#8217;interno dell&#8217;ostrica, affinché questa coprisse di strati di madreperla l&#8217;intruso, ma dovette affinare la sua tecnica per non uccidere l&#8217;animale nel tentativo di aprirlo per effettuare questo procedimento.</p>
<h2>L&#8217;inizio del commercio</h2>
<p>Una volta riuscito a creare le prime perle, Mikimoto iniziò la sua ascesa nel commercio, aprendo nel <strong>1899 il primo negozio a Tokyo</strong>, nel distretto di Ginza, dove si trova ancora un edificio completamente nero che porta il suo nome.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-23937 alignleft" src="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2021/12/ostrica-con-perla-mikimoto.jpg" alt="" width="287" height="383" srcset="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2021/12/ostrica-con-perla-mikimoto.jpg 744w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2021/12/ostrica-con-perla-mikimoto-225x300.jpg 225w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2021/12/ostrica-con-perla-mikimoto-600x800.jpg 600w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2021/12/ostrica-con-perla-mikimoto-700x933.jpg 700w" sizes="(max-width: 287px) 100vw, 287px" />Ad Ojima, l&#8217;appellativo che veniva rivolto alla zona di coltivazione delle perle era <strong>&#8220;Pearl Island&#8221;</strong> e Mikimoto con i suoi collaboratori riuscirono ad aiutare le persone nello sviluppo dell&#8217;isola, attraverso il commercio.<br />
Le ostriche utilizzate erano solamente della tipologia Akoya, che garantiva una qualità migliore, e nel 1901 raggiunge un milione di ostriche coltivate.</p>
<p>Decise di spedire 2 dei suoi 5 figli in America per testare il terreno, capendo che quello era il vero mercato a cui si sarebbe dovuto rivolgere.</p>
<p>La rigorosità della selezione diventa il marchio distintivo di Mikimoto: <strong>solo il 5% delle perle prodotte supera il test di qualità.</strong><br />
Con questa fama e questa attenzione, le Perle Mikimoto stregano sia persone comuni che celebrità, un nome tra tutti <strong>Marylin Monroe</strong>, l&#8217;iconica star di Hollywood che amava indossare queste meravigliose perle giapponesi.</p>
<p>Mikimoto morì il 21 settembre 1954, lasciando aperta una via per un progetto che è stato osteggiato da tutti, ma con dedizione trasformato in qualcosa di splendido e accessibile, non cedendo a compromessi.</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Se un uomo deve fare un regalo a una donna sceglierà quasi di sicuro un diamante, che in qualche modo lo rassicura sul valore della sua scelta. Se una donna deve comprare qualcosa per sé, allora sceglie le perle, le sente più eleganti ed eterne.&#8221;</em></p></blockquote>
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		<title>Quando indossare le perle</title>
		<link>https://voiceofgold.biz/2020/03/31/quando-indossare-le-perle/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicatorisumisura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2020 09:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Perle]]></category>
		<category><![CDATA[Pietre preziose]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sinonimo di eleganza, possono cadere in flop se mal indossate: parliamo delle perle e di come esaltarle al massimo per avere un look elegante, perfettamente in stile Coco Chanel. La superstizione attorno alle perle: regalarle o no? Nell&#8217;immaginario collettivo, con il loro classico colore chiaro,...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sinonimo di eleganza, possono cadere in flop se mal indossate:</strong> parliamo delle perle e di come esaltarle al massimo per avere un <strong>look elegante, perfettamente in stile Coco Chanel.</strong><span id="more-23266"></span></p>
<h2>La superstizione attorno alle perle: regalarle o no?</h2>
<p>Nell&#8217;immaginario collettivo, con il loro classico colore chiaro, le perle sono <strong>simbolo di purezza e perfezione</strong>, grazie alla loro forma sferica, <strong>e di fertilità</strong>, per il loro processo di formazione e nascita. Secondo le credenze popolari racchiudono delle <strong>proprietà magiche</strong> <strong>ed è tradizione regalarle alla sposa il giorno delle nozze</strong>. <strong>Altri, invece, hanno sostenuto che porti sfortuna e che sia un regalo poco adatto.</strong> Come mai?</p>
<p><strong>Nell&#8217;antichità</strong>, questo gioiello era<strong> considerato una lacrima di divinità o degli angeli</strong>, quindi un <strong>simbolo e presagio di tristezza</strong>. Secondo gli<strong> Indù</strong>, non andrebbe mai regalata poiché derivante dalle<strong> lacrime della Luna</strong> e quindi associata al pianto. In <strong>Oriente</strong> era tradizione legare questo gioiello alle <strong>lacrime dei pescatori e marinai</strong> che avevano perso la vita in mare. Ecco solo alcuni degli esempi che hanno legato nel tempo la storia della perla a quella della sfortuna, ma <strong>oggi le tradizioni e le credenze sono cambiate.</strong></p>
<p>Se hai paura delle superstizioni passate, ricordati che <strong>vanno regalate in numero pari</strong> e che<strong> chi le riceve deve dare in cambio una moneta come gesto scaramantico.</strong></p>
<p>I pensieri attorno a questa pietra misteriosa sono cambiati nel tempo e si sono evoluti, passando dal non essere adatti alle donne sotto i 50 anni, a qualcosa di perfetto per tutte le occasioni importanti come battesimi, comunioni e molto altro data la grande versatilità. Si crede ancora che non vadano mai donate da un uomo ad una ragazza nubile, ma che siano <strong>un perfetto regalo per la propria moglie.</strong><br />
Un tempo simbolo di dolore, <strong>oggi sono divenute un regalo adatto per le novelle spose nel giorno delle nozze.</strong></p>
<p>I tempi cambiano e i misteri legati alle perle anche. L&#8217;unica certezza resta che siano estremamente eleganti e motivo di gioia per chi le riceve.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come indossare le perle</h2>
<p>Adatte ad ogni occasione, sai come indossare le perle per valorizzarle e valorizzarti al massimo?</p>
<p>La perla è da sempre un<strong> simbolo di buongusto ed eleganza</strong>, per lo più conosciuta in forma di elegantissimi <strong>orecchini da lobo</strong>, adatti in tutte le occasioni, anche informali, <strong>e di collana</strong>, che si classifica in base alla lunghezza, per capire come sia meglio abbinarla.<br />
Le perle sono <strong>raffinate ma anche poco appariscenti</strong>, quindi <strong>si adattano perfettamente sia ad un’occasione formale che ad un momento di svago.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le tipologie di collane di perle<img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-23267 alignright" src="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/03/Donna-con-perle.jpg" alt="" width="398" height="265" srcset="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/03/Donna-con-perle.jpg 1478w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/03/Donna-con-perle-300x200.jpg 300w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/03/Donna-con-perle-1024x682.jpg 1024w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/03/Donna-con-perle-768x511.jpg 768w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/03/Donna-con-perle-700x466.jpg 700w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/03/Donna-con-perle-1100x732.jpg 1100w" sizes="auto, (max-width: 398px) 100vw, 398px" /></h2>
<ul>
<li><em><strong>girocollo</strong></em> (38-40 cm): molto elegante, si può usare per valorizzare una scollatura a V, a barchetta, ma anche con abiti senza spalline</li>
<li><em><strong>principessa</strong></em> (43-45 cm) è la classica collana di perle che scende delicatamente, perfetta in molte occasioni con abiti o camicie dalla scollatura non molto ampia</li>
<li><em><strong>matinée</strong></em> (50 cm) perfetta con abiti eleganti, vestiti da sera, occasioni importanti o look da giorno preziosi e chic</li>
<li><em><strong>sautoir</strong></em> (70-90 cm) adatta per la sera</li>
<li><em><strong>rope</strong></em> (sopra i 90 cm) stile preferito da Coco Chanel negli anni ’30, si può doppiare passandola due volte attorno al collo</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora non ti spetta che scegliere come indossare le perle, ma sappi che sono un <strong>alleato fondamentale per la ricerca di raffinatezza ed eleganza </strong>Come insegnatoci da Audrey Hepburn e Coco Chanel, <strong>ti basterà “un filo di perle” per essere perfetta!</strong></p>
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		<title>Come si forma la madre perla e come viene lavorata</title>
		<link>https://voiceofgold.biz/2020/01/07/come-si-forma-la-madre-perla-e-come-viene-lavorata/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicatorisumisura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2020 13:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Gioielli]]></category>
		<category><![CDATA[Perle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La madreperla è un materiale morbido che può essere utilizzato per la creazione di diversi oggetti, dai bottoni alle spille, fino ai gioielli. Questo elemento appartiene ad una classificazione particolare, non è né un metallo né una pietra. È un biominerale che viene prodotto all’interno...</p>
<p>L'articolo <a href="https://voiceofgold.biz/2020/01/07/come-si-forma-la-madre-perla-e-come-viene-lavorata/">Come si forma la madre perla e come viene lavorata</a> proviene da <a href="https://voiceofgold.biz">Voice Of Gold</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>madreperla</strong> è un materiale morbido che può essere utilizzato per la creazione di diversi oggetti, dai bottoni alle spille, fino ai gioielli.</p>
<p>Questo elemento appartiene ad una classificazione particolare, non è né un metallo né una pietra. È un <strong>biominerale</strong> che viene prodotto all’interno delle <strong>conchiglie</strong> di alcuni molluschi, in genere i bivalvi e i gasteropodi. La madreperla è il loro <strong>rivestimento iridescente</strong>. Gli elementi che formano questo materiale sono l’<strong>aragonite</strong> e la <strong>calcite,</strong> la prima è quella che dona l’aspetto particolare al materiale. Tutte le molecole di aragonite vengono tenute insieme da una serie di proteine espulse dal tessuto epiteliale esterno dei molluschi, chiamate <strong>conchiolina,</strong> e dall’acqua: questo tipo di composizione dona alla madreperla l’aspetto tipico delle perle. È la <strong>proteina Pif80</strong> a controllare la crescita dell’aragonite e il mollusco a cui tipicamente ci si riferisce quando si parla di madreperla è l’<strong>ostrica</strong>, anche creatrice delle perle. In base allo studio dei ricercatori della <strong>Pohang University of Science and Technology</strong> della Corea, questa proteina sembra essere coinvolta in tre processi. Il primo è la formazione e l’accumulo dell’aragonite, poi la secrezione e distribuzione del minerale in un sottile strato all&#8217;interno dell&#8217;organismo, infine la crescita di questi blocchetti, chiamati tavolette di aragonite.</p>
<h2>La formazione della madreperla</h2>
<p>La madreperla viene creata nel momento in cui un piccolo frammento estraneo si intromette all’interno della conchiglia. Essa viene creata dal mollusco come autodifesa, l’intruso e l’interno della conchiglia vengono completamente avvolti e, alla fine del processo, gli strati del biominerale creeranno la vera e propria <strong>perla.</strong></p>
<h2>La lavorazione della madreperla</h2>
<p>Questa gemma organica viene classificata in base ad alcune caratteristiche come la provenienza, la grandezza, lo spessore delle conchiglie e il colore.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-23178 alignright" src="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/01/oggetti-in-madreperla.jpg" alt="" width="215" height="216" srcset="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/01/oggetti-in-madreperla.jpg 1989w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/01/oggetti-in-madreperla-298x300.jpg 298w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/01/oggetti-in-madreperla-1018x1024.jpg 1018w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/01/oggetti-in-madreperla-150x150.jpg 150w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/01/oggetti-in-madreperla-768x772.jpg 768w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/01/oggetti-in-madreperla-1528x1536.jpg 1528w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/01/oggetti-in-madreperla-550x550.jpg 550w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/01/oggetti-in-madreperla-500x500.jpg 500w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/01/oggetti-in-madreperla-1000x1000.jpg 1000w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/01/oggetti-in-madreperla-700x704.jpg 700w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2020/01/oggetti-in-madreperla-1100x1106.jpg 1100w" sizes="auto, (max-width: 215px) 100vw, 215px" />Il fattore che determina tutti gli altri è sicuramente l’area geografica di provenienza, le zone di produzione di perla e madreperla sono quella di <strong>Tahiti,</strong> dell’<strong>Australia</strong> e degli <strong>Stati Uniti</strong>. I molluschi australiani sono noti con il nome <strong>paua</strong> e producono una madreperla con <strong>sfumature verdi</strong>, <strong>blu</strong> e <strong>gialle.</strong> La madreperla più pregiata per spessore e dimensioni si ottiene in genere dalle conchiglie provenienti dai mari tropicali. La lavorazione è molto lunga e difficile a causa della fragilità del materiale. Per iniziare si rimuove la crosta esterna dalle conchiglie, questa viene poi tagliata in pezzi e lavorata sia con ruote a smeriglio che con il tornio. In seguito si procede con altre lavorazioni come la trafilatura, la profilatura o l’incisione in base all’oggetto da produrre, concludendo con la pulitura.</p>
<p>Gli oggetti in madreperla sono ancora oggi molto comuni e ricercati grazie alla colorazione unica e alla bellezza e classe che da sempre contraddistingue il biominerale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://voiceofgold.biz/2020/01/07/come-si-forma-la-madre-perla-e-come-viene-lavorata/">Come si forma la madre perla e come viene lavorata</a> proviene da <a href="https://voiceofgold.biz">Voice Of Gold</a>.</p>
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		<title>La differenza tra le perle di mare e di fiume</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicatorisumisura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2019 13:00:12 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Gioielli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le perle sono diventate oggetto molto comune e probabilmente ogni donna ha un accessorio di questo tipo nel suo portagioie. È un classico intramontabile reso famoso dal film Colazione da Tiffany e dalla meravigliosa interpretazione di Audrey Hepburn. Ma come nascono le perle? Di seguito...</p>
<p>L'articolo <a href="https://voiceofgold.biz/2019/12/17/la-differenza-tra-le-perle-di-mare-e-di-fiume/">La differenza tra le perle di mare e di fiume</a> proviene da <a href="https://voiceofgold.biz">Voice Of Gold</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>perle</strong> sono diventate oggetto molto comune e probabilmente ogni donna ha un accessorio di questo tipo nel suo portagioie. È un classico intramontabile reso famoso dal film Colazione da Tiffany e dalla meravigliosa interpretazione di <strong>Audrey Hepburn</strong>. Ma come nascono le perle? Di seguito la risposta.</p>
<p><span id="more-23149"></span></p>
<h2>COME SI FORMANO LE PERLE</h2>
<p>Il nome perla deriva dal latino <em>pernula,</em> con cui ci si riferiva alla conchiglia che la contiene. A differenza delle altre pietre preziose le perle nascono grazie a un organismo vivente, le <strong>ostriche.</strong> Una perla si forma quando un minuscolo intruso, solitamente un parassita o un pezzo di conchiglia, si insinua all’interno dell’ostrica. Questa, per proteggersi, ricopre il corpo estraneo con secrezione di madreperla chiamata <strong>nacre,</strong> dando inizio al processo che creerà la perla finale. Differenti studi hanno rivelato il fatto che la formazione di una perla si ha a seguito dalla creazione di milioni di strati di nacre attorno all’intruso. Le perle naturali si formano quindi per caso, non è un avvenimento programmato e neanche un processo immediato, ma richiede diversi anni.</p>
<p>Oggi però è quasi impossibile trovare in commercio perle naturali, quasi completamente sostituite da quelle coltivate che risultano molto più economiche. La creazione di una perla avviene in questo caso tramite l’intervento dell’uomo che procede all’innesto di un corpo estraneo, chiamato nucleo, in un’ostrica o in un altro mollusco. Una volta inserito l’oggetto estraneo ha inizio il naturale procedimento di avvolgimento tramite la nacre. Le prime perle coltivate furono ideazione di studiosi <strong>giapponesi</strong> nel <strong>XIX secolo</strong>.</p>
<h2>PERLE COLTIVATE IN ACQUA SALATA</h2>
<p>Tutte le <strong>perle coltivate</strong> in <strong>acqua salata</strong> partono dal processo di nucleazione spiegato prima. Le ostriche vengono aperte tramite un’incisione di circa 2 cm e in questo buco viene inseritoun corpo estraneo, il buco viene poi chiuso tramite l’innesto di un pezzo di un’altra ostrica.</p>
<div id="attachment_23153" style="width: 231px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-23153" class="wp-image-23153" src="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2019/12/Perla-nera.jpg" alt="" width="221" height="147" srcset="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2019/12/Perla-nera.jpg 900w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2019/12/Perla-nera-300x200.jpg 300w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2019/12/Perla-nera-768x512.jpg 768w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2019/12/Perla-nera-700x467.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 221px) 100vw, 221px" /><p id="caption-attachment-23153" class="wp-caption-text">Perla nera di Tahiti da evanueva.com</p></div>
<p>Per avere la reazione voluta bisogna che il processo sia eseguito nella maniera più precisa possibile, per questo viene svolto da tecnici esperti. Le <strong>ostriche Akoya</strong>, di provenienza giapponese e cinese, muoiono subito dopo l’esportazione della prima perla. Le<strong> ostriche australiane</strong> e indonesiane possono, invece, essere nuovamente “fecondate” e creare perle di dimensioni maggiori grazie al fatto che nel frattempo la stessa ostrica è cresciuta. Dopo alcune “fecondazioni” le ostriche vengono però lasciate tranquille, in modo da favorire la riproduzione. Le perle coltivate nella <strong>Polinesia francese</strong> possono nascere anche nel particolare colore <strong>nero</strong> e <strong>verde bosco</strong>, ciò è dovuto alla base scura tipica delle perle coltivate nella zona.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>PERLE COLTIVATE IN ACQUA DOLCE</h2>
<p>La coltivazione di<strong> perle d’acqua dolce</strong> avviene nei fiumi di tutto il mondo, i maggiori esportatori sono pero gli Stati Uniti, la Cina e il Giappone. In acqua dolce i molluschi sono generalmente “fecondati” tramite l’innesto di un mollusco donatore, l’incisione viene fatta nel mantello e non nella gonade come per la coltivazione in acqua salata. La coltivazione nei fiumi da una maggiore probabilità di successo in quanto si tratta di un terreno più facile da gestire, a differenza del mare che invece è più esposto a intemperie e danni naturali.</p>
<div id="attachment_23155" style="width: 294px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-23155" class=" wp-image-23155" src="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2019/12/Classificazione-Perle.jpg" alt="" width="284" height="71" srcset="https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2019/12/Classificazione-Perle.jpg 500w, https://voiceofgold.biz/wp-content/uploads/2019/12/Classificazione-Perle-300x75.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 284px) 100vw, 284px" /><p id="caption-attachment-23155" class="wp-caption-text">Classificazione perle da netperla.com</p></div>
<p>Un mollusco di acqua dolce è in grado di dare origine anche a <strong>venti perle contemporaneamente</strong> grazie alla maggiore grandezza delle conchiglie, per questo il prezzo di queste è molto minore. In acqua dolce possono nascere perle di diversi colori: le classiche bianche, oppure rosa e lavanda, la varietà dei colori dipende dal tipo di mollusco. Le perle di fiume sono però meno luccicanti e meno simmetriche di quelle di acqua salata, presentano infatti una forma più ovale che tonda.</p>
<p>Le perle non sono tutte uguali ma si dividono in base alla <strong>lucentezza,</strong> la più pura e riflettente è contrassegnata dal nome <strong>AAA</strong> mentre la meno pura e più opaca da A. In mezzo ci sono le fasce intermedie AA e A+.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Le perle e Audrey Hepburn, quando un accessorio cult incontra un&#8217;icona di stile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicatorisumisura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 May 2019 13:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Gioielli]]></category>
		<category><![CDATA[Perle]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La collana di perle è forse l’accessorio scintillante più iconico, simbolo di eleganza e femminilità. Un accessorio cult che, proprio per la sua sobrietà, si può facilmente abbinare a diversi outfit, non solo sofisticati ma anche casual. Il fascino della perla sta proprio nella differenza...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>collana di perle</strong> è forse l’accessorio scintillante più iconico, simbolo di eleganza e femminilità. Un<strong> accessorio cult</strong> che, proprio per la sua sobrietà, si può facilmente abbinare a diversi outfit, non solo sofisticati ma anche casual. Il fascino della perla sta proprio nella differenza con le altre pietre preziose: non proviene dalle profondità della terra, ma è custodita nel mare dalle conchiglie, inoltre non richiede alcuna lavorazione, ma è già perfettamente levigata dalla natura. Si spiega forse così la sua straordinaria fortuna presso i gioiellieri, ma soprattutto le donne.<span id="more-22831"></span></p>
<p>Dunque un<strong> classico</strong> senza tempo<strong> a cui molte donne non hanno saputo rinunciare, tra loro l’elegantissima Audrey Hepburn</strong>, che anzi ha contribuito a formarne il mito. L’attrice britannica (ma nata in Belgio) ha lavorato con i più grandi registi e al fianco degli attori più famosi, vincendo nel ’54 un premio Oscar come migliore attrice per il film <em>Vacanze romane</em>. Ma la sua fama non si lega al solo mondo del cinema, soprattutto durante l’ultima parte della sua carriera infatti si impegnò in campo umanitario come ambasciatrice Unicef, dedicando la sua vita ad aiutare i bambini in difficoltà.</p>
<p>Audrey Hepburn è stata una delle grandi icone degli Anni &#8217;60,<strong> capace di rivoluzionare le leggi della moda</strong> e di dar vita ad uno stile tra i più amati e imitati di tutti i tempi. Ma per quanto ci si possa improvvisare con silhouette longilinee, ballerine e una linea sottile di eyeliner, la classe e lo stile di Audrey rimangono una sua esclusiva.</p>
<p>&#8220;L&#8217;eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai&#8221; diceva Audrey , campionessa di sobrietà, che traspare proprio a partire dalla <strong>scelta dei gioielli</strong>: <strong>mai uno di troppo</strong>, preferendo sfoggiarli singolarmente, ora gli orecchini, ora la spilla, ora il collier, ancora <strong>meglio se di perle</strong>. Quest’ultime, infatti, anche indossate in più fili, <strong>sono sempre state una sua passione</strong>, nonché segno di bon ton e della migliore gioielleria di quegli anni.</p>
<p>In particolare, è nel film <em><strong>Colazione da Tiffany</strong></em>, capolavoro del 1961 di Blake Edwards, che l’attrice indossa le perle che più l’hanno resa famosa: chi non conosce l’iconica <strong>immagine di Holly Golightly che guarda la vetrina di Tiffany’s con in mano caffè e croissant</strong>, indossando occhiali da sole, il suo magnifico tubino nero <strong>e un magnifico collier Schlumberger</strong>? Il gioiello è un trionfo di perle, in un numero compreso tra le 100 e 120, con chiusura in diamanti, che la Hepburn lascia scivolare sulla schiena, in perfetto stile Coco Chanel. È proprio la parte in questa pellicola ad elevare la bellissima Audrey a simbolo di eleganza e raffinatezza. Ci sono infatti tante cose in <em>Colazione da Tiffany</em> che sono rimaste nell&#8217;immaginario collettivo: bellezza, malinconia, desiderio, solitudine, ma soprattutto tanto, tanto stile.</p>
<p><strong>Altro accessorio di perle</strong> molto caro all’attrice erano gli <strong>orecchini</strong>. &#8220;Un uomo si giudica dagli orecchini che ti regala”, diceva sempre nella pellicola Colazione da Tiffany. Anche questo gioiello, indossato dall&#8217;indiscussa icona di stile, è diventato uno di quegli accessori “da manuale” che non possono mancare nel portagioie di una donna elegante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte immagine: favafilippo.it</p>
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		<title>PERLE FALSE, COME SI RICONOSCONO?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Comunicatorisumisura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Oct 2018 13:19:51 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Gioielli]]></category>
		<category><![CDATA[Perle]]></category>
		<category><![CDATA[Pietre preziose]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con il termine “perle d’imitazione”, o “perle false” si identificano quelle create completamente dall’uomo, senza l’utilizzo di ostriche. Questa è infatti la caratteristica primaria che appartiene a quelle vere: possono essere naturali (estratte dalle ostriche in cui sono nate spontaneamente) oppure coltivate (in cui la...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Con il termine “<strong>perle d’imitazione</strong>”, o “<strong>perle false</strong>” si identificano quelle create completamente dall’uomo, <strong>senza l’utilizzo di ostriche</strong>. Questa è infatti la caratteristica primaria che appartiene a quelle vere: possono essere <strong>naturali</strong> (estratte dalle ostriche in cui sono nate spontaneamente) oppure <strong>coltivate</strong> (in cui la produzione è indotta in allevamento).</p>
<p>Tra le due categorie possono esserci <strong>divergenze nel colore</strong>, nella <strong>lucentezza </strong>e nella <strong>forma</strong>. Ma più in generale, essendo molto più rare, quelle naturali hanno un costo maggiore sul mercato, rispetto alle coltivate.<span id="more-22559"></span></p>
<p>Le perle ottenute tramite allevamento (la maggior parte di quelle vendute sul mercato) sono <strong>a tutti gli effetti vere</strong>  e non vanno, quindi, scambiate per dei falsi, utilizzati principalmente in <strong>bigiotteria</strong>, visto il costo ridotto.</p>
<p>Per distinguere quelle reali da quelle artificiali, possiamo avvalerci di <strong>5 metodi “fai da te”</strong>, anche se il <strong>parere di un esperto</strong> è sempre la scelta più saggia. Per comprendere a pieno il mondo delle perle serve esperienza, conoscenza e tecnica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>METODO 1: METTILA TRA I DENTI!</strong></h4>
<p>No, non stiamo scherzando. È una delle <strong>tecniche più conosciute</strong> nel settore: se strofinando delicatamente le perle tra i denti si percepisce qualcosa di <strong>rugoso e granuloso</strong> è probabile che la perla sia vera, mentre al contrario se la sentiamo liscia potrebbe trattarsi di vetro o plastica, quindi un falso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>METODO 2: FACENDO ATTRITO</strong></h4>
<p>La perla vera, per sua stessa natura, è ricoperta all’esterno di <strong>madreperla</strong> prodotta dai molluschi (componente che le dona lucentezza e brillantezza). La madreperla conferisce <strong>piccole imperfezioni</strong> che impediscono alle perle di scorrere in modo fluido tra le mani. Se strofinandone due, una contro l’altra, percepiamo un <strong>lieve attrito</strong>, è facile che queste siano entrambe vere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>METODO 3: LA BELLEZZA DELL’IMPERFEZIONE</strong></h4>
<p>Le perle sono <strong>elementi della natura</strong>. È normale, quindi, che qualcuna presenti <strong>piccoli difetti</strong> o una forma non regolare. Le perle vere che non palesano anomalie ovviamente esistono, ma sono una minoranza estremamente rara e costosa. Le perle false, invece, non possiedono <strong>alcun tipo di difetto</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>METODO 4: IL TEST DEL FORO</strong></h4>
<p>Capita spesso che le perle vengano <strong>bucate durante la fase di realizzazione del gioiello</strong>. È in questo momento che le perle false mostrano la loro natura artificiale, poiché sarà facilmente possibile intravedere il materiale di cui sono fatte. Oltre a questo, le perle vere non sono completamente piatte nel punto del foro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>METODO 5: COLORE E PESO</strong></h4>
<p>La bellezza delle perle vere risiede anche nelle <strong>tonalità </strong>che divergono sulla superficie. Se ne vedete una che invece presenta lo stesso colore in ogni suo punto, probabilmente si tratta di un falso. L’ultimo consiglio è quello di affidarvi al <strong>peso</strong>: quelle reali <strong>più pesanti</strong> di quelle artificiali, specialmente se di plastica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://voiceofgold.biz/2018/10/16/perle-false-come-si-riconoscono/">PERLE FALSE, COME SI RICONOSCONO?</a> proviene da <a href="https://voiceofgold.biz">Voice Of Gold</a>.</p>
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